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Elettrochirurgia Monopolare - Bipolare


 

L'elettrochirurgia è una tecnica chirurgica che prevede l'utilizzo di correnti elettriche ad alta frequenza e ad alto voltaggio per una distruzione o coagulazione selettiva dei tessuti bersaglio grazie ad un all'effetto termico dovuto alle grandi densità di corrente in gioco. Vi sono due tipi di applicazione: monopolare e bipolare e la macchina utilizzata per queste procedure è chiamata elettrobisturi.

 

Come funziona?

 

L'elettrochirurgia monopolare prevede l'utilizzo di un elettrodo attivo di piccola superficie utilizzato dal chirurgo, ed un elettrodo di grande superficie collegato al paziente (piastra di ritorno) che serve a chiudere il circuito elettrico.

L'elettrochirurgia bipolare invece, prevede l'utilizzo di un solo elettrodo attivo a due poli, tipicamente a forme di pinzetta o di forcella.

Le ridotte dimensioni degli elettrodi fanno si che ci siano grandi densità di corrente concentrate su superfici molto piccole; queste correnti combinate con la velocità di movimento e la regolazione dell'energia di uscita possono dare luogo a tre diversi tipi di effetto:

1) Taglio

2) Coagulo

3) Taglio e coagulo insieme

Questo fa si che l'elettrobisturi venga utilizzato per la cura di numerose lesioni della pelle, sia maligne che benigne e in innumerevoli altre discipline mediche, come ginecologia, otorino, urologia, odontoiatria, chirurgia dentale, veterinaria e in chirurgia generica, anche plastica, sostituendosi molte volte al tradizionale Laser.

 

I nostri prodotti per l'elettrochirurgia:

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