Dopo un periodo cosi lungo di lockdown, in tanti ora stanno facendo visita al proprio chirurgo estetico per chiedere un ritocco. Effettivamente qualche specialista aveva già previsto che dopo due lunghi mesi di quarantena, in molti specie le donne, si sarebbero ricati da specialisti del settore per ritrovare benessere e bellezza. In quese settimane moltissime donne stanno richiedendo interventi di natura estetica, specie per quanto riguarda ritocchi sul viso e sul collo, come ha spiegato al Quotidiano di Sicilia Daniele Spirito, chirurgo plastico di Roma e docente presso la cattedra di Chirurgia plastica dell’Università di Milano: “Moltissime donne stanno manifestando il desiderio di vedersi più giovani e belle, soprattutto dopo un periodo così faticoso dal punto di vista fisico e psichico come il lockdown. L’intervento più richiesto in assoluto è il minilifting composito, una procedura mininvasiva, che garantisce un ringiovanimento del viso di dieci anni, con recupero velocissimo e assenza di lividi, il che permette di non dover rinunciare ai ritrovati impegni sociali e di programmarne l’esecuzione perfino in estate”.

Non solo interventi al viso e al collo però, la medicina estetica da anni ormai interviene su tutte le parti del corpo umano in base alle esigenze specifiche di ogni singolo paziente. Un aspetto di fondamentale importanza è certamente, sia per quanto riguarda i medici che operano, che per i pazienti che si sottopongono agli interventi, l’utilizzo di apparecchiature top del settore. Apparecchiature medicali come quelle di Lutronic e Classys, di cui Bioskin è rivenditore esclusivista in Italia, garantiscono risultati eccezionali ai pazienti e facilitano di molto il lavoro del medico.

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